Poi che del bell'ordine antico dell'honorata militia[...], altro non mi par, che ci sia rimasto di buono[...], che'l duello; et questo quasi corrotto et guasto, per le calunnie de i cartelli, io mi sono ingegnato in queste mie fatiche per quel poco ingegno, che dalla natura, ò da DIO m'è stato conceduto, di porger mano, et aiuto a' quella parte, ch'io ho potuto[...]
- Camillo Agrippa Milanese

La Scherma Tradizionale

image "La Scherma Tradizionale è l'Arte della Spada per il Duello e per la difesa personale: è la Scherma come era prima della sua riduzione a forma sportiva codificata.

La Scherma Tradizionale è un insieme di diverse discipline e stili, basato su varie armi e modificatosi nei secoli ed a seconda delle aree culturali." (tratto dal sito FISAS)

La Sala d'Arme

image La Sala d'Arme Fratres in Enses A.S.D. è parte della Federazione Italiana Scherma Antica e Storica (A.S.D. FISAS).
Pratica settimanalmente le quattro armi del metodo Sinclair: spada da due mani, spada da lato, spada da lato a striscia, sciabola da terreno.

Blog

Blog della nostra Sala. E' possibile trovare informazioni sulle nostre attività e sulla Scherma Tradizionale in generale. (visita il blog)

Armi Praticate

Filosofia

L'obiettivo è preservare e riscoprire laddove è possibile una vera e propria Arte Marziale Italiana ed Europea.

- da fisas.it

Le Armi

Spada da Due Mani

Image La spada da due mani (in parte nota anche come spada da una mano e mezza) trova i suoi riferimenti principali nella trattatistica tedesca (Hans Talhoffer 1443-1467, Meyer) ed italiana (Filippo Vadi e Achille Marozzo 1482-1536 ca.) del XV secolo.
In realtà l'arma nasce ben prima, ma è con il '400 che se ne ha una codifica vera e propria, tale da poter parlare di Scherma.


Spada da Lato

Image Nata alla fine del '400 come arma da fianco del nobile, la spada da lato rappresenta lo stile più complesso tra i quattro praticati. La sua difficoltà non risiede tanto nel maneggio dell’arma quanto nella comprensione e apprendimento dei principi e delle meccaniche che vi stanno alla base. Sviluppatasi in un periodo di grande progresso della metallurgia e di evoluzione delle armi costituisce l’arma esempio del Rinascimento Italiano, cui è strettamente legata, oltre che da un mero fattore cronologico, anche dal punto di vista culturale: alla base della natura della spada da lato è infatti il concetto di Sprezzatura, intesa come "arte del dissimulare la fatica" che era il cardine dell'educazione della nobiltà italiana cinquecentesca.

Spada da Lato a Striscia

Image La spada da lato a striscia (o più comunemente striscia), nasce attorno alla fine del Cinquecento come diretta discendente della spada la lato. La lama si presenta più lunga e sottile ed i rami ed anelli sull'elsa si fanno sempre più fitti fino alla nascita della tazza a protezione totale della mano. La striscia è l'arma principe della Scherma Italiana intesa come scherma da duello. Rimane di fatto in vita per circa tre secoli (1600 – 1900), evolvendosi nella sua ultima parte nella classica spada da terreno che ancora ne conserva le meccaniche principali.

Sciabola da Terreno

Image La sciabola, intesa come sciabola da terreno, fu una delle ultime armi bianche ad essere utilizzata in duello dichiarato e legale. In vita ancora fino agli anni '30 del XX secolo non ha niente a che vedere con la sciabola sportiva, sebbene si sia poi evoluta in quella direzione.



Informazioni

Le lezioni si svolgono il lunedì dalle 21.00 alle 23.00 presso l'Istituto Comprensivo Sabin di via Olgia (Residenza Archi) di Milano 2 [link su google maps].

Per ulteriori informazioni sui nostri corsi e sulle discipline praticate, utilizzate il modulo qui sotto.





Pubblicazioni

Arte di adoprar la spada

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Nella Milano spagnola del 1682, lo schermidore Giovanni Pietro Gorio pubblicava questo trattato in cui la materia schermistica è affrontata con respiro enciclopedico: al frutto della propria esperienza l’autore ha affiancato numerosi rimandi agli insegnamenti di altri autorevoli autori. Ma l’operazione culturale di questo piccolo trattato è ben più complessa. Il Gorio cerca infatti di incarnare l’ideale del gentiluomo d’armi e di lettere, arricchendo la materia schermistica di continui rimandi alla cultura classica e incorniciando l’opera con tre sonetti, un’ode e tre altri profittevoli avvertimenti in ottava rima. Del trattato, che non è mai più stato ristampato, è noto un unico esemplare, conservato alla Biblioteca nazionale Braidense di Milano.
È possibile richiedere una copia del libro attraverso il modulo di contatto

Fratres in Enses A.S.D. - C.F. 97251510158
Via Abruzzi 54, Segrate (MI)

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